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Povertà...!

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E disse il povero al giornalista...!

.....Non chiedermi cosa è la povertà perché l'hai incontrata nella mia casa.
Guarda il tetto e conta il numero dei buchi.
Guarda i miei utensili e gli abiti che indosso.
Guarda dappertutto e scrivi cosa vedi.
Quello che vedi è la povertà.

Kenya, 2013

Aggiungo...

La povertà è un'inaccettabile privazione del benessere cui ha diritto un essere umano.
Ma cosa è privazione, e cosa è inaccettabile?
Gli uomini non hanno tutti la stessa visione del concetto di povertà, né valutano egualmente le sue cause.
La povertà non comprende solamente basse retribuzioni e consumi ridotti al minimo, ma anche difficoltà d'accesso ad un adeguato livello di educazione, di risorse sanitarie e d'alimentazione.
La povertà non è solo mancanza di soldi.
Povertà è l'umiliazione, la sensazione di essere dipendenti da altri, di essere obbligati ad accettare offese, disprezzo, e trovare indifferenza quando si cerca aiuto.

 

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Supera gli aspetti monetari per includere il pericolo e la vulnerabilità, l'impotenza rispetto all'incertezza quotidiana, l'incapacità a far udire la propria voce.
L'esperienza della povertà non è solo mancanza di benessere materiale, ma anche negazione dell'opportunità di vivere una vita tollerabile.
La vita può essere accorciata. Può essere resa difficile, dolorosa... privata di dignità, fiducia.
La povertà limita la vita. 

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Nel mondo, l'estrema povertà confina con l'abbondanza.
Dei 6 miliardi di abitanti del pianeta, 2,8 miliardi hanno meno di 2 € al giorno per sopravvivere, e 1,2 miliardi meno di 1 €  al giorno.
A un saggio fu chiesto: parlaci della povertà.
Ed egli rispose e disse:
La terra vi offre i suoi frutti, e voi non patirete indigenza se solo saprete come riempirvene le mani.
E’ scambiandovi i doni della terra che troverete abbondanza e sarete soddisfatti.
Ma se lo scambio non sarà con amore ed equanime giustizia,
non condurrà che alcuni all’ingordigia ed altri alla fame.
Quando voi, lavoratori del mare e dei campi e delle vigne incontrate sulla piazza del mercato i tessitori,
i vasai e i venditori di spezie,
invocate allora che lo spirito supremo della terra intervenga tra voi a santificare bilance e calcolo,
di modo che pesi e valori si corrispondano.
E non lasciate che chi ha mani sterili partecipi alle vostre transazioni, perché costoro
venderebbero le loro chiacchiere per la vostra fatica.
Dovreste dire a tali uomini:
"Venite con noi nei campi, o recatevi con i nostri fratelli al mare a gettare la vostra rete:
Poiché la terra e il mare saranno generosi come con noi".
E se verranno i danzatori e i cantanti e i suonatori di flauto...ebbene...! Comprate pure i loro doni.
Poiché anche loro sono raccoglitori di frutti e d’incenso, e ciò che essi vi recano,
benché fatto di sogni, è di ornamento e alimento alla vostra anima.
E prima di lasciare la piazza del mercato, badate a che nessuno vada via a mani vuote.
Poiché lo spirito supremo della terra non dormirà in pace nel vento finché i bisogni dell’ultimo tra voi,
non siano soddisfatti.

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Ancora oggi ci sono bambini che vivono ogni giorno
nella povertà e ingiustizia, che sognano una vita diversa
...che si battono per una vita migliore.
Aiutaci...per aiutarlo a vincere la su battiglia che
combattere da quando è nato per avere i suoi diritti
e della sua famiglia. per garantigli cibo, vestiti e
istruzione...unisciti a noi insieme possiamo vincere
la povertà...possiamo dargli un sorriso- 

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Uniscisciti a noi eliminiamo la povertà dichiariamola illegale.