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Fin da piccoli veniamo educati, viviamo inconsapevolmente stili e modelli di vita e di
comportamento indotto dalla società, dalla nostra famiglia e dall'ambiente in cui
cresciamo...modi e idee diverse a secondo se sei un uomo o una donna.
Tu maschio devi giocare solo con alcune giocattoli, devi preferire certe relazioni
piuttosto che altre. Anche il tuo comportamento, le tue reazioni devono essere in
virtù di chi sei... Sei donna...avrai altri comportamenti, relazioni, giocattoli...sempre in
virtù di chi sei...Insomma ti devi adeguare in virtù di quello che sei...maschio o
femmina.

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Insomma succede che se un maschio deciderà di giocare con le bambole, invece che
con le macchinine o le costruzioni, sarà additato come fuori dal normale, strano,
timido, una bambina in senso dispregiativo, quasi a voler sottolineare che le
peculiarità del sesso femminile siano ancora l’essere debole, remissiva e passiva.
Cosa dire del termine femminuccia, utilizzato con sdegno dagli adulti per indicare un
bambino di sesso maschile che piange in una data situazione. Sicuramente gli verrà
chiesto di fare l’omu...l' ometto, come se questo significasse migliorarsi, essere
superiore, elevarsi a qualcosa di più dell'altra.

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Cosa ne dite...ripensateci bene...siamo onesti e sinceri...riconosciamoci. I nostri figli ci
guardano, ci copiano. Diciamo basta a questi stereotipi. Oggi, facciamogli un bellissimo
regalo alle nostre care e amatissime donne...
Vedete, noi cresciamo con un’idea dell’essere donne (attenzione questo vale anche
per le stesse donne e non solo per gli uomini) che identifica questo genere come sesso
debole, come mancanza, lacuna, vittima, timbrandola definitivamente e senza nessun appello
a un ruolo minore, di dipendenza...sudditanza. 

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Miei cari amici uomini, non è finita li...perché anche gli atti di violenza nei confronti
delle donne da parte degli uomini sono conseguenza di quest’idea stereotipata,
vecchia, retrògrada...che le donne siano ancora proprietà...un bene mobile maschile. Un
oggetto, dipendente e subordinato all'uomo.
Non è un orrore...non dimostriamo cosi...miei cari uomini...che siamo esseri
inferiori...?
Mi rassereno, ci rassereniamo molti e fortunatamente tanti che, non la pensiamo tutti
in questo modo. Ci sono uomini che danno la vita per la donna, la propria compagna.
Uomini che amano fino alla morte la propria moglie, facendo tanti sacrifici in vita per
la sua serenità. 

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Adesso, tutti noi, senza nessuna distinzione, vi esorto, uniamoci in un solo coro per
lodare e amare la nostra più importante compagna della nostra vita l'essere DONNA,
la nostra Dea, la nostra maestra e vedremo che le cose, ben presto e grazie
principalmente a noi uomini, alla informazione, al nostro senso di civiltà e
principalmente all'amore che proviamo per esse, cambieranno.

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