Crea sito

Essere genitori è un diritto di tutti gli esseri viventi, che diventa il dovere  più antico e più difficile.

Non è facile educare i cuccioli...! Se sono quelli di... Adamo e Eva occorre tutta l'attenzione sin dai primissimi giorni di vita.  

Educare significa e si traduce in...conoscere e penetrare la psicologia di una creatura in crescita, in evoluzione...in continua trasformazione...! 

 ESCAPE='HTML'

La conflittualità fra genitori è in forte aumento. Sempre numeroso il numero dei casi in cui una separazione tra coniugi con figli si trasforma in quello che al cinema abbiamo visto come la battaglia dei Kramer. Diventa quindi ancora delicata quando.... i figli sono minori.

Chi si ricorda il Film del 1979 Kramer contro Kramer diretto da Robert Benton. Nato e ispirato dal romanzo del 1977 Kramer vs. Kramer di Avery Corman. Vincitore di cinque Oscar, di quattro Golden Globe e tre David di Donatello.
È la storia di un divorzio e del suo impatto sulle persone che vi sono coinvolte, a cominciare dal figlio della coppia. Interpretato da Dustin Hoffman, Meryl Streep e Justin Henry. 

 ESCAPE='HTML'

Il 50 per cento della domanda di intervento nei casi trattati dalla Magistratura riguarda famiglie i cui genitori separati non negoziano tra i loro conflitti; genitori non proiettati verso un processo di accettazione e adattamento alla separazione e al divorzio. E le conseguenze, il conto lo pagano spesso proprio i figli.

Esistono, vediamo problemi affettivi e psicopatologici nei bambinmi nei nostri figli...deviazioni comportamentali, ansia, stanchezza, tristezza che nascono dal conflitto tra genitori portato spesso alle estreme conseguenze. Tanti anni fa sotto gli occhi lo splendido film Kramer contro Kramer, oggi la realtà è a portata di tutti.
Affronto questo delicato problema prendendo spunto da una lettera...

 ESCAPE='HTML'

Ciao Stanislao, sono una tua amica di Face Book che ti seguo sempre nelle tue interessanti pubblicazioni. Lavoro, per fortuna da poco con uno stipendio basso. Vivo ancora con i miei genitori e da un po di tempo non sono più serena a causa dei loro frequenti litigi.
Il loro rapporto è ormai saturo e a me tocca fare l'ago della bilancia. Vorrei tanto aiutarli e per questo ho provato tante cose...perfino...consigliando la separazione...offrndomi a convivere con loro a periodi alterni...ma tutto sembra vano e pieno di ostacoli...alibi e accuse reciproche.
Non so più cosa fare e sono tanto triste al punto che sto sfuggendo dalle relazioni serie...la paura di fare la stessa fine...mi blocca...ma nello stesso tempo mi manca qualcosa, che sento importante, nella vita.

Cara amica, grazie per la fiducia nei miei confronti...capisco benissimo cosa provi e quanto senti questa mancanza di autonomia.
Ti diro, in tutta sincerità, che alla tua età, adesso...mi sembra un pò tardi cercare d'inserirti nei loro rapporti...problemi di coppia. Quello che a te manca e ti consiglio di concquistare sono i tuoi spazi, la tua vita. Vivere più di te stessa e meno per i tuoi genitori. Guadagni poco, l'ho capito, ma dovresti, il più presto possibile, uscire dalla casa di mamma e papa e farti aiutare da loro...specie nei primi periodi. Cosi facendo interromperesti la sclerosi dei loro litigi e li metteresti davanti alle loro responsabilità.

 ESCAPE='HTML'

Quel senso di mancanza di qualcosa è la consapevolezza che stai togliendo tempo alla tua crescità personale...alla tua vita affettiva e a diventare sempre più donna...Hai pensato alla possibilità di condividere una casa e dividere le spese con una tua amica...!
Con quanto sta succedendo nel nostro paese...oggi...nessuno aiuta i giovani...ma vedi, mia cara, le difficoltà, imparare a caversela da soli, aiuta molto alla crescità...a maturare e capire la vita, le rinunce e le priorità della tua giovane età.
Alla fine vedrai...che i tuoi genitori...se non sono egoisti...con il tuo gesto...capiranno non solo la tua scelta...ma anche l'inutilità di litigare...contrariarsi...!  

 ESCAPE='HTML'

Ecco una situazione difficile, cosa riusciamo a creare...quanti disaggi e problemi...i genitori dovrebbero impegnarsi a non litigare davanti ai loro figli. Vedere i genitori che urlano e si insultano, o peggio ancora si picchiano, potrebbe veramente scioccare i figli, soprattutto i più piccoli...che non possono capire le motivazioni o la gravità di una situazione come questa.

Se capita comunque è fondamentale non fare finta di niente con i propri figli...pensando che non abbiano avvertito la tensione. Anche se un bambino mostra apparente indifferenza dinanzi ad un litigio tra genitori non è detto che non stia soffrendo e magari non lo faccia solo per paura di essere rimproverato.
Consiglio quindi spiegare con calma che può succedere agli adulti di avere qualche  litigio, ma che poi si fa subito pace; sottolineate ovviamente che non è colpa loro...dei figli...e che l’amore di mamma e papà resta per loro sempre e immutato...evitando frasi come  “la mamma era arrabbiata perché il papà si è comportato male…” o di altro tipo che va contro a l'altro genitore. 

 ESCAPE='HTML'

Mai screditare un genitore agli occhi dei propri figli anche se le cause del litigio dipendono proprio da lui. Questi sono e devono rimanere solo problemi della coppia.
Se si vuole sostegno e comprensione cercatelo nelle amicizie o nei parenti e non certo nei vostri figli. Ricordiamoci sempre che un infanzia passata tra le urla dei genitori non forma certo una persona serena e sicura...al contrario...crescendo potrebbe risentire di seri problemi nell’affrontare le relazioni sentimentali.

Solitamente, quando mamma e papà litigano, i figli pensano di esserne loro la causa, perché specie i bambini piccoli riferiscono tutto a sè stessi avendo un pensiero egocentrico e si sentono in colpa di ciò che sta accadendo. Dunque si sviluppano in lui una serie di fantasie, come temere di essere abbandonato o che i suoi genitori si separino, ed avverte in quel momento che non è più il centro dell’amore dei suoi genitori e teme così di perdere i suoi punti di riferimento.

Dunque è molto importante, quando la tempesta è passata, parlargli, soprattutto rassicurarli che loro non ha alcuna colpa. Ignorare l’accaduto, finirebbe per alimentare il suo senso di colpa, la confusione e la paura. Chiederei scusa li faranno sentire sollevati e rassicurati dal fatto che i loro genitori tengono a loro e che hanno compreso quanto loro abbiano sofferto.

 ESCAPE='HTML'

Quando la serenità nella coppia è tornata, si può decidere di organizzare qualcosa tutti insieme come fare una gita, un film sul divano, una passeggiata. Per i figli vedere tutta la famiglia insieme è molto rassicurante, educativo.
Dopo aver fatto, sbagliando, assistere ad un litigio i propri figli occorre rispondere senza reticenza e con sincerità se i figli pongono delle domande sul perché del litigio, senza negare o sminuire l’accaduto ma anche senza enfatizzarlo. Sottolineando magari che è una cosa che può succedere in qualsiasi famiglia.
Anche...non parlare mai male dell’altro genitore enfatizzando la propria ragione. Sentire un giudizio negativo su mamma o papà è molto doloroso per i figli.
Non chiedergli mai di schierarsi e di fare alleanze, per lui sarebbe una delle peggiori situazioni, doversi dividere tra mamma e papà e decidere con chi fare squadra. Al contrario spiegarli che dopo si fa pace e che le discussioni nascono soprattutto tra le persone che si vogliono bene.
Inoltre non soffocarlo con una atteggiamento apprensivo o dei regali nati dal senso di colpa...- comportarsi come al solito aiuta sia i genitori che i figli a tornare alla normalità e rispettare il suo bisogno di stare da solo dopo aver assistito ad un litigio...è bene assecondarlo.

 

 ESCAPE='HTML'

Attenzione quando malaguratamente si litiga davanti a bambini molto piccoli.
Non sottovalutare, mai la situazione pensando che...“tanto ancora non capisce”...
Sarà anche vero, sicuramente il bambino non ha capito i termini del litigio...ma sicuramente ha avvertito, percepito la situazione, la tensione, l’aggressività dei gesti, degli sguardi, la confusione e quindi...ahime...! La paura.
Non bisogna farsi ingannare e confondere le apparenze...il piccolo ha continuato a giocare, è rimasto buono e silenzioso...molti bambini reagiscono così...altri urlano, piangono.
Sarà...è difficile il mestiere di genitori ma in ogni caso una mamma, un papa  ha il compito...il dovere...di far ritrovare ai propri figli la serenità, rassicurandoli, facendogli capire che, anche se ha assistito a qualcosa di brutto, tutto si mette a posto...dopo la pioggia arriva il sole.